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Arabba e Marmolada, Dolomiti bellunesi

Marmolada, il regno delle alte vette

La Marmolada è la cima più alta delle Dolomiti, sebbene di per sé non si tratta di una singola montagna, ma di un vasto gruppo montuoso che comprende ben sette sottogruppi. La parte centrale del gruppo è costituita dal Massiccio della Marmolada, in cui sono concentrate tutte le cime più elevate del gruppo, molte delle quali al di sopra dei 3000 m di altezza.

Massiccio della Marmolada visto dai pressi del Col Rodella

Il Massiccio della Marmolada visto dai pressi del Col Rodella

La vetta più elevata non si chiama Cima Marmolada ma Punta Penia e si eleva fino a 3343 m di altezza, accompagnata ad est dalla Punta Rocca, seconda cima in altezza con 3309 m, e ad ovest dal Gran Vernel, alto 3210 m.
Punta Penia è la vetta culminante della lunga cresta rocciosa che si allunga da est a ovest partendo dalla Punta Serauta e che con un ampio arco racchiude il ghiacciaio della Marmolada, adagiato sul versante nord. La parte centrale della cresta è detta anche Marmolada di Ombretta e consiste in ben 11 punte, o pilastri, tutte al di sopra dei 3000 m e separate l’una dall’altra da altrettante forcelle.

Versante nord della Marmolada con la cresta e le punte di Ombretta

Il versante nord della Marmolada con la cresta e le punte di Ombretta

Al più adagiato versante nord il gruppo oppone delle verticali pareti sul versante sud, che si sviluppano per una lunghezza di quasi 5 km con un’altezza compresa fra i 600 e i 1000 metri.

Versante sud della Marmolada con i Vernel visto dal Passo di San Nicolò

Il versante sud della Marmolada con i Vernel

Parete sud della Marmolada

L’imponente e lunga parete sud della Marmolada

Osservata dal Lago di Fedaia, lago artificiale ai piedi del versante nord presso l’omonimo passo, la Marmolada non è particolarmente appariscente, dato che trovandosi proprio ai suoi piedi le sue vette non appaiono in tutta la loro altezza.

Marmolada vista dal Lago di Fedaia

La Marmolada vista dal Lago di Fedaia

Man mano che si sale sul versante opposto verso la cresta del Padon la visuale sulle cime si allarga e rende giustizia ad alcune delle più alte vette delle Dolomiti. Dalla cima del Belvedere o anche solo dal Passo Porta Vescovo, lungo la cresta del Padon, si ha un’ottima visuale di tutto il massiccio e delle varie cime, nonché del ghiacciaio che ancora ricopre parte del versante nord.

Ghiacciaio della Marmolada compreso fra Punta Rocca e Punta Penia

Il ghiacciaio compreso fra Punta Rocca e Punta Penia

Ad inizio estate il ghiacciaio della Marmolada appare in tutta la sua bellezza come un enorme lenzuolo bianco scintillante che si estende ai piedi delle cime. Con il progredire dell’estate e l’aumento delle temperature la neve che ricopre il ghiaccio si scioglie e a fine estate si vede cosa effettivamente rimane del grande ghiacciaio: dei grigi e livellati pendii ghiacciati su cui anche i crepacci sono ormai quasi scomparsi.
Rimane comunque un ambiente suggestivo, trattandosi pur sempre del più grande ghiacciaio delle Dolomiti.
Le principali cime del reame della Marmolada sono di seguito rappresentate:

Punte Penia parete nord est

Punte Penia - La triangolare parete nord est

Punta Penia cresta ovest

Punta Penia – La cresta ovest vista dal Gran Vernel con quel che resta del ghiacciato scivolo nord

Punta Rocca ghiacciaio sulla parete nord

Punta Rocca – Il ghiacciaio sulla parete nord

Punta Rocca vista dalla stazione superiore della funivia

La cima di Punta Rocca vista dalla stazione superiore della funivia

Marmolada di Ombretta punte centrali

Marmolada di Ombretta – Alcune delle punte centrali

Gran Vernel e Punta Penia

Gran Vernel e Punta Penia

Un posto d’onore fra le vette della Marmolada spetta al colossale Gran Vernel, sul lato ovest del massiccio. Forma una poderosa piramide di roccia con una lunga ed affilata cresta che scende verso nord.

Gran Vernel e la Roda de Mulon

Il Gran Vernel e la Roda de Mulon

Piccolo Vernel, Gran Vernel e la Roda de Mulon

Piccolo Vernel, Gran Vernel e la Roda de Mulon dopo una nevicata estiva

Cime della Marmolada viste da est dalla Punta Serauta

Cime della Marmolada viste da est dalla Punta Serauta

Molte cime della Marmolada si prestano a salite alpinistiche, mentre l’escursionismo è limitato alla parte bassa a causa dalla presenza del ghiacciaio e delle pareti rocciose.

Alpinista lungo il ghiacciaio di Punta Rocca

Alpinista lungo il ghiacciaio di Punta Rocca

Cordate di alpinisti lungo il ghiacciaio di Punta Penia

Cordate di alpinisti lungo il ghiacciaio di Punta Penia

Alpinisti sulla cresta di salita al Gran Vernel

Alpinisti sulla cresta di salita al Gran Vernel

La salita alla vetta più alta della Marmolada è dunque riservata ad alpinisti o escursionisti esperti ed attrezzati accompagnati da guide alpine.
L’arrivo sulla vetta della Marmolada regala un grandioso panorama sulle cime dolomitiche circostanti, in particolare verso il Sassolungo e il Sella e la sottostante Val di Fassa verso nord, mentre verso sud e est lo sguardo si perde fra la miriade di cime rocciose fino alle lontane Tofane e Conturines.

Panorama dalla cima di Punta Penia

Il gruppo del Sassolungo visto dalla cima di Punta Penia, a sinistra il Gran Vernel

La vetta massima della Marmolada può essere raggiunta non solo a piedi, ma anche in volo,per chi è in grado di farlo! Infatti negli ultimi anni la diffusione dell’utilizzo del parapendio per sorvolare le cime delle montagne ha portato moltissimi appassionanti a librarsi sulla vetta più alta delle Dolomiti.

Parapendio in atterraggio sulla Marmolada

Parapendio in atterraggio sulla vetta della Marmolada