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Arabba e Marmolada, Dolomiti bellunesi

Al Pian dei Fiacconi, vicino ai ghiacci della Marmolada

Nel cuore della Marmolada è situato il Rifugio Pian dei Fiacconi, che sorge a quota 2626 m poco sotto il fronte del ghiacciaio della Marmolada. Un tempo il ghiacciaio arrivava a lambire il rifugio e il soprastante Rifugio Capanna al Ghiacciaio (q. 2700 m), anzi in alcune carte topografiche un po’ datate si vede chiaramente il rifugio immerso nella fascia azzurra del ghiacciaio. Il costante aumento delle temperature degli ultimi anni ha determinato un forte ritiro sia dell’estensione che dello spessore del ghiacciaio, pertanto il rifugio è ormai al di fuori di esso e circondato da ghiaie e rotondeggianti rocce montonate (sono così chiamate le rocce lisciate dall’attrito dovuto al movimento di un ghiacciaio).

Rifugio Pian dei Fiacconi e ghiacciaio della Marmolada

Il Rifugio Pian dei Fiacconi presso il ghiacciaio della Marmolada

Effettuare un’escursione al Pian dei Fiacconi è comunque un modo per avvicinare i ghiacci della Regina delle Dolomiti ed osservare più da vicino quel mondo imbiancato che risplende sotto al sole quando lo si osserva dalle cime circostanti la Val di Fassa.
Per salire al rifugio si possono scegliere due opzioni, a seconda della voglia di camminare e del grado di allenamento:

1. la più comoda consiste nel prendere la bidonvia biposto che sale direttamente dal parcheggio superiore del Lago di Fedaia, presso il Rifugio Seggiovia e il Rifugio Dolomia (q. 2074 m). In tal modo in circa 15 minuti si coprono i 560 m di dislivello, scendendo direttamente al rifugio.

Bidonvia verso il Rifugio Pian dei Fiacconi

La bidonvia che sale al rifugio

2. la seconda modalità, decisamente di maggiore soddisfazione, consiste nel salire a piedi lungo il sentiero CAI n. 606 che parte sempre dal parcheggio superiore del Lago di Fedaia. Il sentiero è indicato da un cartello segnaletico e risale ben tracciato con molti segnavia bianco-rossi lungo le placche rocciose-erbose e le rocce montonate iniziali. Il fondo del sentiero su tale tratto roccioso è un po’ disagevole e scivoloso in caso di pioggia, per cui richiede un po’ di attenzione, soprattutto in discesa. Il sentiero passa sotto la strapiombante e gialla parete est del Col dei Bous e con qualche svolta per ghiaie raggiunge una sella erbosa a sud della cima, dove sono presenti dei ruderi di una postazione austriaca della prima guerra mondiale. Da qui si prosegue verso sinistra per sentiero segnato che risale per pendii ghiaiosi fino al Rifugio Pian dei Fiacconi (1,30 h dal parcheggio).

Rifugio Pian dei Fiacconi e ghiacciaio di Punta Rocca

Il rifugio ai piedi del ghiacciaio che scende da Punta Rocca

Una volta giunti all’arrivo della bidonvia al Pian dei Fiacconi si può raggiungere il fronte del ghiacciaio, salendo per gradini di cemento verso il Rifugio Capanna al Ghiacciaio e, senza raggiungerlo, seguendo verso destra degli ometti di sassi che risalgono lisce rocce montonate lasciate allo scoperto dal ritiro del ghiacciaio (qui si può trovare neve ad inizio stagione). In breve si raggiunge il piatto margine inferiore del ghiacciaio, innevato ad inizio estate e poi sempre più in ghiaccio grigio man mano che la stagione avanza. Risalendo direttamente le propaggini inferiori del ghiacciaio, prima con modesta pendenza e via via maggiore, si raggiungono i primi crepacci.

Qui conviene fermarsi, dato che il resto del percorso che porta al bacino superiore del ghiacciaio prevede il superamento di diversi larghi e profondi crepacci e quindi la necessità di procedere legati in cordata con piccozza e ramponi e soprattutto esperienza alpinistica. Durante la stagione estiva il ghiacciaio è molto frequentato da alpinisti che attraverso di esso raggiungono la cima più alta della Marmolada nonché di tutte le Dolomiti, ovvero Punta Penia (q. 3343 m). Dalla parte opposta, a sinistra del ghiacciaio, si erge la più bassa Punta Rocca (q. 3309 m), nei pressi della quale si trova la stazione superiore della funivia che sale da Malga Ciapela.

Alpinisti  sul ghiacciaio della Marmolada, sullo sfondo il Lgago di Fedaia

Alpinisti lungo il ghiacciaio della Marmolada

Proprio per chi sale queste cime o le cime limitrofe il Rifugio Pian dei Fiacconi costituisce un ottimo punto d’appoggio. Il pernottamento al rifugio, oltre ad una buona cucina, permette di godere di un fantastico spettacolo rosa e arancio: l’alba sul ghiacciaio della Marmolada.

Alba verso le cime della Marmolada dal Rifugio Pian dei Fiacconi

Alba su Punta Rocca e Punta Penia dal Rifugio Pian dei Fiacconi